Dopo 2 domeniche di assenza per vari motivi oggi partecipo al trofeo delle tre province nella magnifica cornice di San Giuliano Terme. Parte del gruppo podistico a cui appartengo ha optato per la non competitiva di Cenaia valida per il trofeo pisano. Sveglia presto la mattina, c'è qualche nuvola, frugale colazione e via per la destinazione che raggiungo in 15 - 20 minuti. Al parcheggio incontro qualche componente del mio gruppo, aspettiamo che ci venga dato il cartellino e poi ....... partenza.
Pantaloncini da ciclista, maglia a maniche lunghe, telefono e macchina fotografica; la giacca antipioggia resta in macchina, anche se all'inizio avverto un po di freddo.
Dopo un breve percorso nel paese in pianura, la strada comincia a salire sempre di più percorrendo sentieri stretti e tortuosi, in fila indiana: oggi non si valuta il tempo impiegato perché le difficoltà sono tante.
A circa 5 km è posto il primo ristoro alla sommità della collina e ne approfitto per scattare alcune foto
| San Giuliano Terme |
| San Giuliano Terme |
Il paese di San Giuliano è giù a valle e la salita è stata tanta.
Dopo aver bevuto acqua e the inizia la discesa ....... ma che discesa: è stato necessario mettere i freni per non rotolare. Alla fine si raggiunge un piccolo paesino (credo Santa Maria del Giudice), poca pianura e poi nuovamente salita
Ho già attraversato un sentiero fangoso e sono sbucato su questi sentiero "pietroso", con panorama bello
Sempre più su
Poi inizia un tratto pianeggiante che ci conduce ad un secondo ristori in fondo dove ci sono i 3 alberi.
Al ristoro si può optare per 10 o per 13 km: io scelgo i 13 e di nuovo salita, silenzio e fango. Percorro un sentiero tra gli alberi in compagnia di un podista di nome Pino, calabrese come me che conoscerò qualche km dopo.
Qui c'è il controllo per il trofeo dell 3 province ed è qui che raggiungo Pino e facciamo conoscenza; dopo si farà il resto del percorso insieme, perché anche lui come me ha subito un infortunio ed al momento non può correre se non per piccoli tratti
Approfitto del compagno di viaggio per farmi scattare una foto lungo il percorso su un sentiero bello ma pericoloso per caviglie ginocchia
Finalmente si raggiunge la meta, il Garmin segna 12 km 610 metri ma più volte si è fermato per poi riavviarsi, percorsi in 1:52:12, ma come ho detto prima il tempo non va guardato.
Dopo aver consegnato il cartellino e ritirato il pacco gara, torno alla macchina per prendere i soldi e comprare del formaggio pecorino stagionato della Garfagnana (molto buono)da un venditore ambulante che segue il trofeo delle tre province; dopo aver bevuto acqua e mangiato un po di frutta faccio ritorno a casa dove mi aspetta la rasatura del prato (approfittando del sole) ed ecco il risultato
| Gli accappatoi di Giulio fanno da cornice al prato |
| L'ingresso, dovrei rifinire i bordi ma non ho voglia |
| sembra un campo di calcio |
| Il fiore dell'ippocastano |

Nessun commento:
Posta un commento